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Vidéo : Baguettes out, pita in : Israeli pastry chefs won first prize – Israele è il nuovo re del pane


Vidéo : Baguettes out, pita in : Israeli pastry chefs won first prize – Israele è il nuovo re del pane

 

Pita, it would seem, is the new baguette. Israeli pastry chefs won first prize at the Sixth SIGEP Bread Cup international bread baking championship in Italy over the weekend, beating nine other countries along the way.

The contest included four categories: traditional bread, healthy bread, baked dessert and artistic bread.

Israel placed first in both the healthy bread category – a spinach pita filled with pistachio-covered cheese balls – and in the baked dessert category – strawberry brioche with fruit topping.

 

 

 

The Israeli team included chefs Eli Abraham, Jack Hazan, Alex Besser, Eran Shwartbard and Osnat Lipson.

Australia placed second in the overall competition.

Other countries taking part included Mexico, Morocco, France, Germany, Spain, England and Portugal.

Israel21c

 

Israele è il nuovo re del pane

 

Israele è il nuovo re del pane. A decretarlo sono stati i giurati della SIGEP Bread Cup, il Campionato Internazionale della panificazione conclusosi ieri sera a Rimini Fiera. Dopo giorni di lavoro e di panificazione, nel quale si sono espresse 10 squadre provenienti dai cinque continenti, nel tardo pomeriggio sono state incoronate le tre vincitrici.
Si tratta appunto di Israele, che ha vinto l’edizione 2012 dei campionati, segnalandosi come vincitrice anche di due sezioni particolari, quella per il pane salutista, a base di spinaci, e quella per il dolce da forno, con una millefoglie al cioccolato con i mirtilli.

Al secondo posto si sono classificati i panificatori tedeschi, che si sono distinti soprattutto nella sezione pane tradizionale, con un pane « del viticoltore », tipico in Germania, molto sostanzioso, con succo d’uva, formaggio di montagna, fiocchi di patate e le immancabili noci.
Al terzo posto si sono classificati gli australiani, che hanno vinto anche il premio per il pane artistico. La loro creazione rappresenta la storia un personaggio molto popolare in Australia, un senza fissa dimora leggendario, che viaggiava in lungo e in largo cantando canzoni popolari. Leggenda vuole che un giorno Shajme Greenman, questo il nome del personaggio, sia caduto in un lago e da allora il suo spirito vagherebbe per la prateria.
Ai primi tre classificati va un riconoscimento in denaro del valore rispettivamente di 2 mila euro per il terzo classificato, di 4 mila euro per il secondo e di 6 mila euro per i campioni 2012.
Una menzione particolare della giuria è andata alla squadra del Regno Unito per la produzione, in particolare perché i fornai inglesi hanno preparato la colazione a tutte le altre squadre presenti nei giorni di fiera e di competizione.
Oltre a loro, infatti, si sono dati battaglia a suon di lieviti e farine anche il Marocco, il Mali, la Francia, la Spagna e il Portogallo.
« Siamo molto soddisfatti – ha affermato Fausto Rivola, inventore del format e presidente del Club « Arti e Mestieri », che assieme a Rimini Fiera organizza SIGEP Bread Cup – per il livello dei partecipanti e per la grande capacità di tutti di confrontarsi sulla cultura dell’arte della panificazione ».
Il presidente della giuria, l’americano Michael Rhoads, capo della delegazione Usa che ha vinto il campionato nel 2011, ha sottolineato « il grande impegno di tutti i partecipanti e l’attenzione alla tecnica e alla capacità manuale dei panificatori ».
Panificatori Usa e Italiani continueranno a sformare pane per tutt’oggi fino alla chiusura del SIGEP.

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